Contrattazione integrativa

Il contratto collettivo decentrato integrativo (Ccdi) per i dipendenti del comparto Regioni e Autonomie locali è l'accordo economico e giuridico stipulato tra il singolo Ente Locale/Regione - nei limiti e per gli effetti del contratto collettivo di lavoro nazionale (Ccnl) - e i propri dipendenti non dirigenti, rappresentati formalmente dalle rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) e dalle organizzazioni sindacali.

Mentre il Ccnl stabilisce gli elementi comuni del "comparto", tra i quali lo stipendio tabellare base, il Ccdi nella Regione Emilia-Romagna prevede l'attuazione normativa ed economica di aspetti più tipici dell'organizzazione propria dell'Ente:

  • Individuazione quantitativa e qualitativa delle figure utili/necessarie all'attuazione dell'organizzazione del lavoro, con identificazione dei "mestieri" e delle "responsabilità"
  • Quantità e modalità di distribuzione degli incentivi alla produttività, individuando parametri e strumenti di valutazione
  • Esigenze e indirizzi di sviluppo della formazione interna del personale
  • Esigenze e modalità di sviluppo dei percorsi di carriera interni
  • Modalità di attuazione del telelavoro
  • Modalità di attuazione della sicurezza sul lavoro, dei principi di effettiva pari opportunità e del "benessere organizzativo"

ARAN - BANCA DATI – CONTRATTI INTEGRATIVI (ai sensi dell’art. 9 bis co. 2 del D.Lgs. 33/2013)
https://www.contrattintegrativipa.it/

Protocolli/Accordi 

Personale non dirigente

 Archivio

Personale dirigente

Archivio


Riferimenti normativi

Azioni sul documento

pubblicato il 2013/10/01 08:15:00 GMT+2 ultima modifica 2019-02-12T16:17:16+02:00

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina